venerdì 22 maggio 2009

Rosa blu

Per ogni colore ed ogni rosa vi sono più significati. Il verde è speranza, ma anche il colore degli occhi del mostro chiamato invidia; la rosa gialla è sia amicizia (come la intendo io), sia invidia. Il bocciolo e la rosa aperta hanno significati diversi, ognuno legato alla tradizione e alle scelte del donatore. Esiste, infine, una rosa che non ha un significato, perché non esiste in natura e non può essere ottenuta da semplici innesti: la rosa blu. Insieme alla nera, è il sogno di ogni ibridatore, ma la carenza del gene ne impedisce la creazione in natura, se si esclude qualche raro esemplare quasi nero, ottenuto ibridando rose rosse, particolarmente scure.
La rosa blu, come quella nera, è un simbolo puro e il significato è totalmente personale. Io ne do due, diversissimi e complementari.
La rosa blu è una truffa. Sarà capitato a tutti di essere avvicinati dai venditori di rose che la sera bazzicano i locali e molti hanno rose blu o, meglio: tinte di blu. Quelle sono rose bianche, tinte in maniera più o meno credibile, ma pur sempre bianche. È una menzogna, architettata ad arte da chi vuole vendere un falso.
Un fiore puro e meraviglioso che qualcuno ha arbitrariamente trasformato in qualcosa di apparentemente bello e unico, rendendolo un posticcio insopportabile, un qualcosa quasi da disprezzare. Non la rosa in sé, bensì l'azione di uno scellerato che ha ucciso la purezza, rifilando un inganno al mondo. La rosa blu è la persona che amo. Una creatura dalla grazia unica, resa ciò che è dalle azioni di persone infami che vorrei incontrare in una zona disabitata, per divertirmi un po'.
Eccolo l'inganno, il primo significato che do a questo fiore. Rendere falsamente unico qualcosa che è già unico e meraviglioso, agendo senza scrupoli, distruggendone la bellezza (intesa in senso lato).
Un fiore magnifico, distrutto dall'egoista follia. Un fiore che non potrà più accettare che un altro giardiniere si avvicini, un fiore che si può solo ammirare a distanza, amandone la bellezza originale e rispettandone la situazione, anche se fa male; ammesso che quel blu sia ciò che racconta (mi scuserete se la mia fiducia nelle umane genti non è proprio cieca...).
È proprio la sua inarrivabilità che rende la rosa blu un fiore ambito. Trascurando le porcherie OGM che nel mio giardino non avranno mai posto, il sogno irraggiungibile degli ibridatori è la rosa blu, il loro unicorno. Come Lei, è qualcosa che si può solo sognare e cercare di raggiungere attraverso dedizione e sofferenza, il sogno irrealizzabile che deve diventare realtà (purché non diventi monomania, come la balena bianca per Ahcab).
Ecco il secondo significato, quello più bello e nascosto, dietro la menzogna del blu artificiale: la dedizione e la fede in sé stessi che conducono l'essere umano verso le proprie mete. Un concetto di Leonardo da Vinci che sta influenzando la mia vita, è adattissima a questo pensiero "l'unica cosa che un uomo non può fare è battere la ali"; non a caso degli esseri umani hanno inventato l'aereo.
Qualcuno sostenne che fosse impossibile volare. Vorrei che quel qualcuno avesse potuto vedere Neil Armstrong mentre poggiava i piedi sul suolo lunare.
La rosa blu è quel qualcosa di inarrivabile che ci spinge ad avventurarci in territori inesplorati, mettendo in gioco tutto noi stessi.
In fondo, i grandi non sono altro che bambini che non hanno mai smesso di sognare.

Marco Drvso

あなたを愛してる e non mi vergogno ad ammetterlo, anche se so bene che questo fiore potrei non coglierlo mai e ciò mi fa male.
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