martedì 14 luglio 2009

l'orrore

Festeggiando il suo 30°, ho chiacchierato con Silvia, riguardo il tanto discusso 2012. La sua idea, legata a questioni che non sto a riportare, è che si dividerà il mondo tra buoni e cattivi (non sono le testuali parole, sto solo riassumendo al massimo un pensiero che richiederebbe un post a parte).
Buoni e cattivi, bene e male. Due assoluti che non mi appartengono. Sono un ateo relativista, non riesco a concepire l'assoluto, soprattutto nelle idee e nei comportamenti umani. Non credo che esistano persone totalmente buone o persone assolutamente malvagie.
Chi non ha scheletri nell'armadio? Chi può, con sincerità, affermare di essere pienamente candido? Io no.
Non che abbia commesso chissà cosa... Riconosco, però, che dalla morale comune e dalla piena legalità mi è capitato di discostarmi. Non ne vado fiero, ma lo rifarei.
Al giungere della sera, quando le tenebre ci avvolgono, è, credo, normale, porsi domande sulla giornata trascorsa e tirare le somme. È il momento peggiore, quando gli scheletri urlano nell'armadio e la coscienza sbatte contro le porte della mente e critica l'operato del giorno.
Dei tanti motivi per arrabbiarsi con sé stessi o deprimersi, i due più importanti e gravi sono lo spreco di tempo prezioso e l'incoerenza. I soli veri peccati.
In questi giorni ho poca fantasia e ancor meno voglia di comunicare... sarà il periodo, saranno certe situazioni. Come il post precedente, questo si trascina da giorni. Tutto per dire, in sintesi: bisogna superare l'orrore del guardarsi dentro, per creare un mondo migliore. Solo comprendendo sé stessi si può tentare di capire gli altri.
L'umanità non è malvagia... è mediocre!

Marco Drvso
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