martedì 20 ottobre 2009

Per aspera sic itur ad Astra

Attraverso le difficoltà, si giunge alle stelle.
La prima difficoltà, forse, è vivere.
Stop! Non sono in fase depressione! Quella è stata gettata dall'aereo, sorvolando la Siberia, su pozze di permafrost scongelato. Ho donato a un mondo morente ciò che lentamente uccide l'io. Non si nega una sigaretta a un moribondo...
Il vivere è quello di cui parla Neruda in "Lentamente Muore". Il sacrosanto vivere che implica tutto quello che va oltre l'esistere! Ne ho conosciuta di gente che respira e altrettanta che fugge le emozioni per chissà quale paranoia assurda. Personaggi che sono capaci di mandare gli altri in paranoia, ne so qualcosa....
La vita va vissuta! Servono motivazioni e vanno trovate in sé e nel mondo. In teoria, ognuno dovrebbe trovare le proprie, ma se non ci riesce, può farsi aiutare, magari dal mitico sergente Hartman, di cui cito una frase "io giuro che riuscirò a motivarti, a costo di andare ad accorciare il cazzo a tutti i cannibali del congo!" (ovviamente: Full metal jacket). Se non si trova la motivazione, lentamente si muore.
Oggi, ho ascoltato almeno 30 volte quella poesia e credo di averla capita.
Non esistono difficoltà insormontabili, non esistono problemi assurdi. Attraverso le difficoltà, fino alle stelle!

Marco Drvso
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