martedì 2 maggio 2017

Il filo rosso

Bella cosa la fantasia. Fin da piccolo mi capita di visualizzare concetti di vario tipo, tramite immagini, un piccolo vezzo che mi ha sempre aiutato nel focalizzare varie questioni.
Una delle immagini che ho sempre avuto "davanti agli occhi" è un filo rosso, che mi limita le azioni. Un qualcosa che si nutre della mia pigrizia, dei miei timori, delle paure e che mi ferma. Quando sono riuscito a vederne la rottura, sono sempre riuscito in quel che mi sono prefissato, quando non rieso a romperlo mi blocco.
Ho avuto periodi in cui si fracassava subito e periodi in cui lo sentivo come la fasciatura di una mummia. In un certo senso è la visualizzazione del mio altalenante stato depressivo.
C'è un qualcosa di strano, da un po' di tempo. Una volta lo visualizzavo come qualcosa che, pur facendo parte di me, mi bloccava, con un abbraccio cui cedere quasi con piacere, mentre in questi mesi è diventato un autentico fastidio. Non è più qualcosa che si vorrebbe infrangere, ma una seccatura che va eliminata ad ogni costo.
Tutto ciò è bellissimo. Sento una forza interiore che mi spinge a fare, in contrasto con questa forza debilitante e vuole vincere, annientarlo.
Sarà pure un anticipo della crisi di mezza età, ma è stupendo.
Marco Drvso
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